domenica 17 gennaio 2010

il silenzio di Pio XII

Davvero non capisco. Io sono un sostenitore dell'amicizia ebraico-cristiana. Però non capisco questa insistenza sui "silenzi" di Pio XII. Come se non si fosse già chiarito che essi sono stati funzionali alla azione della Chiesa in favore degli ebrei perseguitati, azione che non sarebbe stata possibile se la Chiesa avesse alzato la voce (come dimostrava quanto accaduto in Olanda).
Il silenzio a volte è d'oro. Magari se lo ricordassero certi prelati, che oggi non perdono occasione per intervenire a sproposito nelle vicende politiche (richiamati in ciò anche dal Papa, recentemente).

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