giovedì 25 novembre 2010

Papa, muore una delle Memores della Famiglia pontificia

È morta all’alba di oggi una delle quattro Memores Domini che formano la Famiglia Pontificia. Manuela Camagni – questo il suo nome – è stata investita nella serata di ieri da un’auto, riportando un grave trauma cranico. È stata trasportata d’urgenza al Policlinico Umberto I, ma ogni tentativo di operarla è stato inutile, e alle prime luci di questa mattina è deceduta. L’incidente è avvenuto su via Nomentana, all’altezza dell’incrocio con via Pola. Il conducente della Fiat Panda che l’ha travolta si è fermato a prestare soccorso. L’auto apparterrebbe a un istituto di vigilanza. Non si conoscono ancora particolari sulle esequie. Originaria di Cesena, Manuela aveva prestato il suo servizio anche a Tunisi, al tempo in cui era vescovo monsignor Fouad Twal, attuale patriarca latino di Gerusalemme.


Comunicato stampa

Messaggio di don Julián Carrón per la morte di Manuela Camagni, Memores Domini della famiglia pontificia
  Appresa la notizia della morte improvvisa di Manuela Camagni, Memores Domini che prestava il proprio servizio nell’appartamento papale, don Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, ha inviato questo messaggio a tutto il movimento:
«Cari amici, la morte improvvisa della nostra amica Manuela Camagni è la modalità misteriosa con la quale il Signore ci costringe a pensare a Lui, rinnovando la certezza che “neanche un capello del vostro capo andrà perduto”, come ci ha detto la Liturgia di oggi. Stringiamoci ancora più intensamente nell’abbraccio del Santo Padre, come figli che vogliono condividere in tutto la sua umanità ferita.
“Nessuno ha un amore più grande di colui che dà la vita per i suoi amici”. Il suo dare la vita si è manifestato in modo evidente e sorprendente sia attraverso la disponibilità di Manuela alla missione, nell’esperienza di Tunisi, sia nel servizio al Santo Padre. Il suo sacrificio rinnovi in tutti noi la verità del nostro “sì”, perché la vittoria di Cristo si affermi sempre di più nei nostri cuori.
Don Giussani ottenga dalla Madonna il dono della felicità eterna per la nostra amica e quello della consolazione per il Papa».

l’ufficio stampa di CL
Milano, 24 novembre 2010.

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