mercoledì 18 giugno 2014

islam, religione di pace?

Alcune citazioni dal Corono aiutano a rispondere:

"Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggio dell'assassinio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Tale è la ricompensa degli infedeli'' (II, 191)
''La ricompensa di coloro che fanno guerra a Dio e al Suo Messaggero e che seminano scandalo sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano amputati delle mani e delle gambe ai lati opposti e che siano esiliati: ecco l'ignominia che toccherà loro in questa vita; nell'altra vita avranno immenso castigo'' (V, 33)
''Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri, uccidete gli idolatri ovunque li troviate, prendeteli, circondateli, appostateli ovunque in imboscate. Se poi si convertono e compiono la preghiera pagano la decima, lasciateli andare, perché Dio è indulgente e clemente (IX, 5)
''Combattete coloro che non credono in Dio e nell'Ultimo Giorno, che non vietano ciò che Dio e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la Gente del Libro (ebrei e cristiani, ndr), che non scelgono la religione della verità, finché non paghino, il tributo uno per uno, umiliati. Dicono gli ebrei: ''Esdra è figlio di Dio'' e i cristiani dicono: ''Il Messia è figlio di Dio'' Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di coloro che prima di loro furono infedeli. Dio li distrugga! Essi sono fuorviati'' (IX, 29-30)
''E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: ''Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli fra capo e collo, colpiteli sulle falangi! E ciò avvenne perché si erano separati da Dio e dal Suo Messaggero''. Dio è severo nel castigo con chi si separa da Lui e dal Suo Messaggero! Assaggiate questo! I miscredenti avranno il castigo del fuoco! O credenti, quando incontrate gli infedeli in ordine di battaglia, non volgete loro le spalle. Chi quel giorno volgerà loro le spalle - eccetto il caso di stratagemma per meglio combattere o per raggiungere un altro gruppo - incorrerà nell'ira di Dio e il suo rifugio sarà l'inferno. Quale triste rifugio! Non voi li avete uccisi. Dio li ha uccisi'' (VIII, 12-17)
''Coloro che credono combattono per la causa di Dio, mentre i miscredenti combattono per la causa degli idoli. Combattete gli alleati di Satana. Deboli sono le astuzie di Satana'' (IV, 76)
''O credenti, non sceglietevi per alleati ebrei e cristiani, sono alleati gli uni degli altri, e chi li sceglie come alleati è uno di loro. In verità Dio non ama il popolo degli ingiusti'' ( V, 51)
''Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Dio. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici né alleati'' (IV, 89)
''Quanto a chi rinnega Dio dopo aver creduto - eccetto che ne sia costretto, mantenendo serenamente la fede in cuore - e a chi si lascia entrare la miscredenza nel petto; su di loro è la collera di Dio e avranno un castigo terribile '' (XVI, 106)
''Potrebbe mai Dio guidare sulla retta via genti che rinnegano dopo aver creduto e testimoniato che il Messaggero è veridico dopo averne avuto le prove? Dio non guida coloro che prevaricano. Loro ricompensa sarà la maledizione di Dio, degli angeli e di tutti gli uomini'' (III, 86-87)
''Decretammo nella scrittura, contro i figli di Israele: ''Per due volte porterete la corruzione sulla terra e sarete manifestamente superbi''. Quando si realizzò la prima mandammo contro di voi servi nostri, di implacabile valore, che penetrarono nelle vostre contrade: la promessa è stata mantenuta. Vi demmo quindi il sopravvento su di loro e vi corroborammo con ricchezze e progenie e facemmo di voi un popolo numeroso. Se fate il bene, lo fate a voi stessi; se fate il male, è a voi stessi che lo fate. Quando si realizzò l'ultima promessa i vostri volti furono oscurati ed essi entrarono nel tempio come già erano entrati e distrussero completamente quello che avevano conquistato. Forse il vostro Signore vi userà misericordia, ma se persisterete, persisteremo. Abbiamo fatto dell'inferno una prigione per i miscredenti'' (XVII, 4-7)

La strada del dialogo non è impossibile, ma è certamente in ripida salita.

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