martedì 29 novembre 2011

Buon Natale! da p.Aldo

Da: padre Aldo TRENTO Oggetto: Buon Natale!   BUON NATALE! Cari amici, mai come in questi tempi sono cosciente del mio niente, della verità di quanto affermava S. Caterina da Siena quando rispondeva a una sua domanda rivolgendosi al Signore: Chi sono io Signore? Nulla, e chi sei Tu Signore? Tutto. Più uno vive intensamente la realtà più entra in questa meravigliosa e drammatica sproporzione fra il proprio essere finito e Lui, l’Infinito. Per cui quando la gente dice per esempio: “le opere di P. Aldo” non fanno altro che aumentare la coscienza di questa mia sproporzione fra il mio niente e Lui che è il tutto. E come vorrei che almeno gli amici vibrassero con me di questa sproporzione perché sarebbe il segno più evidente che ci apparteniamo gli uni agli altri. La corresponsabilità ha qui la sua origine. Uno mi appartiene se con me vive questo “io, Signore sono niente” e “Tu Signore sei tutto”. E questa è una grazia, è un cammino dove il mendicare è continuo per cui se manca questa domanda si può essere insieme da anni, si può essere padri e figli, superiori e sudditi e rimanere estranei l’uno all’altro pur vivendo gomito a gomito. Ciò che mi sostiene in queste opere che non ho mai cercato, perché, come ripeto non sono venuto in Paraguay per questo, è solo questa sproporzione in cui è evidente la Presenza del Mistero che mi chiede tutto. Ma se non fosse evidente questo me ne andrei oggi stesso, perché un uomo non può con le sue forze sostenere neanche un filo d’erba. Solo che c’è come un fuoco ardente, direbbe il profeta, nelle mie ossa e non può impedire che arda.  Il solo pensiero che Dio si è fatto carne per me mi fa esultare dalla gioia e per questo non posso non farmi tutto per tutti, accogliendo su queste povere spalle sostenute dalla Madonna quanti bussano alla porta carichi di dolore. Ed è il motivo per cui busso alle porte di tutti perché la Provvidenza che governa il mondo dentro un disegno di amore si serve della realtà, realtà che è tutto il nostro essere, tutta la nostra umanità. Per cui avvicinandosi il Natale voglio ringraziare quanti appartenendo a questa amicizia, a questa iniziativa divina ci accompagnano anche economicamente, seguendo le migliaia di esempi di cui è fatta la storia della carità nella Chiesa. Ora si serve delle nostre povere mani per compiere le sue meraviglie. Si serve di noi per mostrarci cosa può fare un popolo quando riconosce il Signore. La stessa Banca Mondiale attraverso due dei suoi direttori incontrati a Washington dove mi avevano invitato a parlare sulla crisi economica  (io che ho la quinta elementare per lo Stato Italiano. . . c’è proprio da ridere) è rimasto colpito dal fatto che il 76% delle risorse nostre per le spese ordinarie sono locali e il 24% straniere. E volevano capire il perché e il per come. Ed è stato bello perché ho potuto dire con la mia esperienza che cosa significa che la realtà è provvidenziale e che non c’è un uomo che quando si lascia educare non diventi protagonista del proprio destino. Ma perché questo accada è necessario vibrare di quella passione di S. Caterina. Per cui mi permetto a nome dei volti di Gesù che soffrono di chiedere a chi mi è amico in occasione del Natale una piccola goccia della libertà per essere parte di quel 24% che aiuta quest’opera. Ringrazio con tutto il cuore gli amici della ONLUS “da zero a uno” per lo slancio con cui ci accompagnano. Mi permetto di allegare il codice IBAN della ONLUS e quella di sempre della UNICREDIT. P.Aldo DAZEROAUNO ONLUS Banca Popolare di Milano IBAN. IT 60 X 05584 01613 000000031365 _____________                   TRENTO ANTONIO UNICREDIT BANCA FILIARI DI FONZASO, BELLUNO CODICE IBAN IT14 Z 02008 61120 000004701742

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